Chiedere l'assegnazione di un alloggio

Chiedere l'assegnazione di un alloggio

Per chiedere l'assegnazione di un alloggio occorre presentare la domanda per l'assegnazione di un'unità abitativa destinata a servizio abitativo pubblico.

Il comune assegna gli alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili sul proprio territorio mediante bando pubblico. Più comuni hanno la facoltà di assegnare detti alloggi in forma associata emanando un bando pubblico sovra‐comunale.

Requisiti soggettivi

I requisiti per l'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica sono definiti dalla Legge regionale 07/04/2014, n.10, art. 3 e dalla Legge 05/08/1978, n. 457.

Può conseguire l'assegnazione di un all'alloggio di edilizia residenziale pubblica:

Per il solo richiedente

  • cittadinanza italiana. Il cittadino straniero è ammesso in conformità a quanto previsto dal Decreto legislativo 25/07/1998, n. 286, art. 40
  • residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune o in uno dei comuni compresi nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti produttivi compresi in tale ambito o di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale
  • fruizione di un reddito annuo complessivo, riferito al nucleo familiare, non superiore al limite, determinato ai sensi dell’articolo 21 della Legge 05/08/1978, n. 457, vigente al momento della scadenza del bando di concorso. Il reddito di riferimento è quello imponibile relativo all’ultima dichiarazione fiscale, al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni per il nucleo famigliare. Oltre all’imponibile fiscale vanno computati tutti gli emolumenti, esclusi quelli non continuativi, quali pensioni e sussidi a qualsiasi titolo percepiti nonché tutte le indennità, comprese quelle esentasse, fatta eccezione per l’indennità di accompagnamento.

Per il richiedente e per ciascuno dei componenti del suo nucleo familiare:

  • non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato in qualsiasi località, ai fini della valutazione dell’adeguatezza dell’alloggio si applicano gli standard previsti dalla Legge regionale
  • non aver già ottenuto l’assegnazione immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempreché l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno
  • chi non ha ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice.

La giunta regionale determina i limiti di reddito per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica secondo l'andamento dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati risultata dalle determinazioni ISTAT.

In Comune di Andria …

È possibile presentare istanza nella finestra di apertura del bando.

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Ultimo aggiornamento: 06/04/2023 11:28.27