Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.
Descrizione
La presente procedura consente al contribuente, al delegato o al legale rappresentante di richiedere l’ammissione alla conciliazione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi degli articoli da 18 a 22 del Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Tributarie e Patrimoniali.
La procedura riguarda le controversie pendenti al 1° gennaio 2026 per le quali il ricorso introduttivo sia stato notificato al Comune entro la medesima data e consente la definizione mediante accordo conciliativo da sottoscrivere entro i termini previsti dal regolamento.
Il richiedente deve indicare i dati della controversia, lo stato del giudizio, l’eventuale difensore, gli importi oggetto di definizione e la modalità di pagamento prescelta. La domanda deve essere presentata separatamente per ciascun atto impugnato.
Come fare
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Istanza di conciliazione agevolata (PARTE III)
Costi
Tipo di pagamento
Importo
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 60gg
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.