Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.
Descrizione
La presente procedura consente al contribuente, al delegato o al legale rappresentante di chiedere l’ammissione alla definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi degli artt. da 10 a 17 del Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Tributarie e Patrimoniali. La domanda riguarda una singola controversia per ciascun atto impugnato e comprende i dati dell’atto, dello stato del giudizio, delle eventuali pronunce depositate entro il 1° gennaio 2026 e dei versamenti eventualmente già effettuati in pendenza di giudizio.
Come fare
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti (PARTE II)
Costi
Tipo di pagamento
Importo
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 60gg
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.