A chi è rivolto
Questo servizio consente di presentare la manifestazione di interesse per l’istituzione di un ufficio separato di Stato Civile del Comune di Andria presso una struttura o un immobile idoneo, da destinare alla celebrazione di matrimoni con rito civile e alla costituzione di unioni civili.
La domanda può essere presentata dal proprietario dell’immobile oppure da un soggetto che ne abbia la disponibilità giuridica in forza di un titolo idoneo, anche in qualità di rappresentante di impresa, società, consorzio o altro soggetto giuridico. L’istanza comporta la disponibilità a concedere l’immobile e le eventuali pertinenze in comodato d’uso gratuito a favore del Comune, per la durata di cinque anni e senza oneri per l’Amministrazione.
Il servizio è rivolto a:
- persone fisiche che presentano l’istanza in proprio;
- imprese individuali, società, consorzi, ATI e altri soggetti giuridici, tramite il relativo rappresentante.
Requisiti richiesti
L’immobile proposto deve possedere caratteristiche compatibili con la funzione pubblica di ufficio separato di Stato Civile. In particolare, deve essere un luogo stabile e non occasionale, adeguato e decoroso, con destinazione d’uso compatibile e conformità urbanistico-edilizia.
La struttura deve inoltre presentare una particolare valenza storica, culturale, ambientale oppure turistica. Devono essere garantite anche condizioni di sicurezza, accessibilità, agibilità e conformità normativa, comprese le prescrizioni in materia di impiantistica, antincendio, igiene e abbattimento delle barriere architettoniche.
Cosa serve
Per presentare la domanda è necessario disporre dei dati identificativi del richiedente e dell’immobile, compresi titolo di disponibilità, ubicazione e riferimenti catastali. Occorre inoltre dichiarare la disponibilità a sottoscrivere il contratto di comodato d’uso gratuito e a produrre l’ulteriore documentazione richiesta per il perfezionamento del procedimento.
Alla domanda devono essere allegati, secondo i casi:
- documentazione comprovante la piena disponibilità giuridica dell’immobile;
- atto costitutivo e statuto, se il richiedente agisce per conto di un soggetto giuridico;
- eventuale documentazione autorizzativa, se l’immobile è inserito in strutture produttive;
- documento di identità del proprietario, se diverso dal richiedente;
- relazione tecnica asseverata con planimetria quotata e dettagliata, allegato obbligatorio.
Contenuti della relazione tecnica
La relazione tecnica asseverata, redatta da un tecnico abilitato, deve descrivere l’ubicazione della struttura, le caratteristiche dell’immobile e delle eventuali pertinenze, la rilevanza storica, culturale, ambientale o turistica del sito, la destinazione d’uso e la conformità urbanistico-edilizia. Deve inoltre riportare la capienza ricettiva, le condizioni di sicurezza e accessibilità, nonché una planimetria quotata e dettagliata con indicazione degli spazi, dei servizi e degli elementi funzionali all’utilizzo come ufficio separato di Stato Civile.
Come si presenta
La domanda si presenta esclusivamente online attraverso lo sportello telematico, accedendo con la propria identità digitale. Le comunicazioni relative al procedimento sono trasmesse attraverso i recapiti digitali indicati in fase di compilazione del modulo.
Esito del procedimento
La presentazione della domanda costituisce una manifestazione di interesse e non comporta automaticamente l’istituzione dell’ufficio separato di Stato Civile. L’Amministrazione procede alla verifica della documentazione, della disponibilità giuridica dell’immobile e della sussistenza dei requisiti richiesti prima di eventuali successive determinazioni.
